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TRAPANI
Definita da Guido Piovene, scrittore
sensibile e raffinato osservatore, «compendio di vita
mediterranea» tale è Trapani nelle sue architetture,
nei suoi sfondi, nel suo cielo, nel suo mare: storia,
leggenda, commercio, saline, vini profumati e mare,
Trapani è uno spettacolo, il suo barocco solare è diverso
dai barocchi siciliani, ma è tutta la città che ha una
mescolanza di stili: arabo, normanno, gotico, rinascimentale.
Trapani ha 69.497 abitanti ed è ubicata su un promontorio;
ebbe origine da un villaggio abitato dai Sicani, chiamato
anticamente Drepano e i Greci la chiamarono appunto
Drepanon, che significa falce.
La posizione sul mare ne favorì gli insediamenti umani
con funzioni di base commerciale e di controllo tra
le coste, tra occidente e oriente; divenne infatti potente
base navale e piazzaforte dei Cartaginesi. Coinvolta
nelle guerre puniche, fu conquistata dai Romani nel
241 a.C. dopo la vittoria riportata sui Cartaginesi
alle isole Egadi.
Dopo lunghi decenni di decadenza,Trapani nel periodo
arabo tornò a essere importante, così come sotto i Normanni
che la conquistarono nel 1077. Pietro D'Aragona nel
1282 la occupò e da quel momento Trapani assunse i lineamenti
di una grande città mediterranea, per poi 'addormentarsi'
dal XVI sec. in poi.
Itinerari: da vedere alcune chiese e monumenti, fra
cui la Chiesa del Collegio, uno dei monumenti barocchi
più belli e noti della Sicilia, iniziata nel XVII sec.
e dedicata all'Immacolata Concezione, opera di Natale
Masuccio; la Cattedrale, intitolata a San Lorenzo, eretta
nel 1635, con elegante facciata barocca del 1740 progettata
da Giovanni Bragio Amico; la Chiesa di San Domenico,
costruita nel '300 e rifatta fra il XVII e ìl XVIII
sec., conserva il sarcofago di Manfredi (1318) figlio
di Federico III d'Aragona; la chiesa di Santa Maria
del Gesù, del XVI sec., che conserva all'interno una
terracotta di A. Della Robbia; il Museo Nazionale Pepoli,
ospitato nell'ex convento dell'Annunziata, che offre
un profilo della storia artistica e culturale di Trapani
(vi si possono ammirare, fra l'altro, quadri
del Tiziano e del Carracci e sculture del Gagini); la
Torre di Ligny, un fortilizio seicentesco così chiamato
in onore del Viceré Principe di Ligny, dove ha sede
il Museo di Storia e Preistoria. Da questa torre, splendido
osservatorio, è possibile godere un insieme di panorami
fra i piu originali ed esaltanti del mondo: tramonti
rossi sul mare, le Isole Egadi, alle spalle Erice.
Erice è un insieme di leggende celebri, per essere stata
sede del culto della Dea Afrodite e di Venere Ericina;
è una sosta obbligata perché la cittadina conserva intatto
il suo fascino naturalistico e medievale.
Trapani si trova sulla costa dei tre golfi (Bonagia,
Cofano e Castellammare): un susseguirsi di arenili,
di scogliere e di faraglioni. Il mare è ricco di pesca
e adatto per gli amanti dello sport subacqueo. Collegamenti
giornalieri con le Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo)
e con Pantelleria; è dotata di un buon aeroporto con
servizi aerei per Palermo e per Pantelleria. I colori
della zona trapanese, caratterizzata dalla presenza
delle saline più grandi d'Italia, degli ultimi mulini
a vento e delle industrie enologiche, sono peculiari,
grazie anche alla vegetazione di tutta la zona che sottolinea
l'analogia mediterranea tra Africa del Nord e Sicilia.
Tra le iniziative culturali, notevole il Luglio Musicale
trapanese che si svolge nel teatro all'aperto della
lussureggiante Villa Comunale. Durante il mese di maggio
si svolge invece la spettacolare festa dei tonni nelle
vicine Isole Egadi, le cui 'mattanze' costituiscono
un'esperienza assolutamente eccezionale pur nella sua
crudezza.
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